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Charity 2017-11-22T07:29:25+00:00

Medici con l’Africa Cuamm

Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane.

Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo.

A tale scopo si impegna nella formazione in Italia e in Africa delle risorse umane dedicate, nella ricerca e divulgazione scientifica e nell’affermazione del diritto fondamentale della salute per tutti.

In oltre 65 anni di storia

1.615 sono le persone inviate nei progetti: di queste 434 sono i ripartiti una o più volte.
• 1.073 gli studenti ospitati nel collegio: di questi 688 italiani e 280 provenienti da 34 paesi diversi.
• 221 gli ospedali serviti.
• 41 i paesi d’intervento. 
Medici con l’Africa Cuamm è presente 
in 7 paesi – Angola, Etiopia, Mozambico, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania e Uganda – con:
– 19 ospedali
– 45 distretti (attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta all’Hiv/Aids, TB e malaria, formazione)
– 3 Scuole per infermieri e ostetriche (Lui, Matany, Wolisso)
– 1 Università (Beira)
– 1.628 risorse umane di cui
– 421 professionisti quali cati 
Collegamenti Nazionali/Internazionali 
A livello nazionale e internazionale Medici con l’Africa Cuamm è membro di Medicus Mundi International, la federazione internazionale di organismi di cooperazione in campo sanitario. È inoltre parte anche di Link 2007, associazione che riunisce undici delle principali ong italiane

LO SCOPO DELL’EVENTO

“Prima le mamme e i bambini. 1.000 di questi giorni”

In Africa 1 bambino ogni 3, con meno di 5 anni d’età, è malnutrito e così anche 1 donna incinta ogni 3. L’obiettivo della seconda fase del programma di Medici con l’Africa Cuamm è quello di integrare l’accesso al parto sicuro con interventi nutrizionali e caci.

L’intervento concreto in 1.000 giorni

Nella seconda fase del progetto, Medici con l’Africa Cuamm intende prendersi cura dei primi 1.000 giorni di vita, ovvero del periodo che va dall’inizio della gravidanza (280 giorni) no ai primi 2 anni di vita del bambino.
Punteremo quindi sull’educazione alimentare sia durante la gravidanza che nel bambino appena nato. Daremo attenzione ad alcune malattie che pregiudicano lo sviluppo del feto, come l’ipertensione, garantendo interventi essenziali ed e caci anche per la mamma.

Una volta nato il bambino, accompagneremo la fase dell’allattamento esclusivo al seno no ai 6 mesi di vita, il monitoraggio del suo peso e della sua crescita, compresa la gestione della malnutrizione cronica e acuta. Formeremo gli operatori sanitari in modo che sappiano assistere il neonato e la sua crescita, sia in ospedale sia quando ritorna a casa.

I numeri

• 5 anni, dal 2017 al 2021;
• 320.000 parti da e ettuare, in 10 ospedali e distretti di riferimento di tutti e 7 i paesi in cui opera il Cuamm, per un bacino di utenza complessivo di circa 3 milioni di persone;
• 60.000 bambini a etti da malnutrizione trattati.